Laboratorio Foto-Serigrafico del Leoncavallo

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x Terra di nessuno





Piantatela!
 

a Genova i compagni del Terra di Nessuno sono stati oggetto di una perquisizione da parte di reparti digos e antidroga. Il motivo del mandato di perquisizione era di accertare la presenza di piante di cannabis, la cui autoproduzione è rivendicata dal centro sociale da più di 15 anni. Alla nostra massima solidarietà con compagne e compagni che sono in prima linea in lotte che condividiamo aggiungiamo un quesito.

Che senso ha in questo momento un'azione repressiva condotta sulla base di una legge che si è dimostrata come una delle principali cause del sovraffollamento delle carceri italiane, che ha rovinato la vita di tanti giovani arricchendo le mafie e portando alla disperazione migliaia di famiglie? Che senso ha questo, proprio quando la famigerata War On Drugs in tutto il mondo è stata dichiarata persa e quando nei maggiori Paesi occidentali si comincia a liberalizzare il consumo della cannabis per la cura e per il divertimento?

Stiamo tutti assistendo all’apertura di numerosi Cannabis Social Club in Spagna, alla completa liberalizzazione in Uruguay, a una discussione che ha portato grandi progressi legislativi in California e nel resto degli Stati Uniti e stiamo tutti lavorando perché anche in Italia le cose cambino.

Il proibizionismo è fuori dalla storia!

Aboliamo la Fini/Giovanardi
Solidarietà al Centro Sociale Terra di Nessuno di Genova

Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito

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